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Incontro PdR

10 gennaio 2011

Incontro con il Presidente della Repubblica

Nel mese di dicembre il Presidente del CNSU, Mattia Sogaro, scrisse una nota indirizzata al Presidente della Repubblica per sollecitare un incontro con tutti i componenti dell'organo affinchè si potesse discutere delle criticità riscontrate nel testo della riforma Gelmini, ormai definitavamente approvata il 23 dicembre dal Parlamento.

Ad essa, infatti, seguiranno diversi decreti attuativi (al momento ne sono previsti circa una quarantina) che definiranno dettagliatamente il contenuto già delineato nella stessa legge e sui quali noi consiglieri auspichiamo di poter intervenire con maggiore apertura da parte del Governo e della stessa Ministra che, fino ad ora, non ha prestato molto ascolto nè attenzione alle critiche da noi sollevate.

Al contrario, il Presidente Napolitano ha risposto celeremente alla richiesta di un confronto, rendendosi disponibile ad incontrare quello che, ad oggi, dovrebbe essere l'organo più importante di rappresentanza studentesca.

Ecco i due link ai quali potete trovare entrambe le missive:

-Nota di Sogaro

-Risposta di Napolitano

Oggi, 10 gennaio 2011, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto, presso il Palazzo del Quirinale, tutti i componenti del CNSU.

L'incontro si è sviluppato in diversi interventi di noi studenti che miravano ad una analisi critica delle problematiche che, in questo particolare momento di difficoltà economica, sociale e politica del paese, si scontreranno con una riforma universitaria che ne rivoluziona completamente l'impianto, a partire dalla governance e dall'introduzione di esterni nei consigli di amministrazione. Si sono toccati temi caldi, come la forte diminuzione dei finanziamenti, la scarsità delle risorse economiche adibite alle università, la trascuratezza di tutto ciò che concerne il diritto allo studio, come la mancata copertura delle borse di studio, e la valorizzazione della meritocrazia basandosi però su criteri di valutazione trasparenti, funzionali e coerenti. Si è accennato poi all'autonomia universitaria e all'importanza di differnziazione tra gli atenei in basata sui risultati da essi ottenuti sia scientifici sia inerenti alle politiche di gestione. Inoltre si è parlato del problema della disoccupazione che, ormai da tempo, sta attanagliando le nuove generazioni, che rischia di immobilizzare il paese e che è in parte provocato dalle scarse accortezze del governo in questo ambito.

Si è insomma cercato di fare una panoramica completa delle nostre osservazioni e di quello che, a partire dai prossimi mesi, andrà sicuramente a toccare la vita di noi studenti e il sistema universitario in generale.

Al termine dei nostri interventi, il Presidente Giorgio Napolitano ha risposto incitandoci ad essere propositivi, ad utilizzare il nostro spirito critico per il rinnovamento del mondo universitario, dimostrando ancora una volta la sua saggezza e il suo ruolo garantista anche nei confronti della popolazione studentesca.

Ciò che mi preme sottolineare è la disponibilità e l'attenzione con la quale l'onorevole presidente oggi ci ha ascoltato. Lui che è la più alta carica dello Stato, ma che è stata l'unica istituzione pronta a confrontarsi realmente con noi studenti, l'unico che ha voluto ascoltarci e spronarci, l'unico che ha aperto un dialogo, promuovendo una reale collaborazione con quell'organo istituzionale costituito da studenti, adibito ad esprimere pareri che riguardano il mondo universitario e che al momento è continuamento sottovalutato e non interpellato dalle istituzioni che invece dovrebbero tener conto del potenziale che tale organo, costituito da studenti democraticamente eletti, potrebbe avere.

Non posso che auspicare che, per il duro lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi, questo spirito propositivo e di collaborazione che  abbiamo sia veramente notato e preso in considerazione da chi di dovere, poichè noi consiglieri siamo una risorsa. Almeno per una volta, ci «sfruttino» nel modo giusto.

 
Seconda seduta

25-26 novembre 2010


Seconda seduta


L'adunanza del mese di novembre ha previsto i seguenti punti all'OdG:

1. approvazione del regolamento dell'organo

2. costituzione delle commissioni temporanee e permanenti

3. presentazione candidature CUN

4. mozioni

5. varie ed eventuali


1. Regolamento

Per quanto riguarda il funzionamento dell'organo, vi è un regolamento utilizzato durante gli scorsi mandati e approvato dai precedenti componenti dei CNSU che, ad ogni rinnovo del consiglio, deve essere riapprovato e/o modificato.

Per continuare a lavorare nella legalità, si è deciso di approvarlo, con l'intenzione di costituire, nelle prossime sedute, una commissione apposita che si occuperà di revisionarlo e proporre delle modifiche e migliorie.

L'attuale regolamento dell'organo è consultabile al seguente link:

http://www.cnsu.miur.it/argomenti/documentazione/regolamento.aspx


2. Commissioni

Successivamente si è proceduto alla costituzione di sei commissioni, quattro permanenti e due temporanee, ognuna dedicata a specifici argomenti di trattazione, affinché si entri nel merito degli specifici ambiti alle quali esse sono dedicate.

Breve premessa tecnica: ogni gruppo interno al CNSU (nel nostro caso CLDS, UdU-Run-Liste di Sinistra e Azione Universitaria-Studenti per le libertà) può nominare un membro ogni tre consiglieri appartenente a ciascun gruppo regolarmente costituito per le commissioni.

Di conseguenza, i posti spettanti a ciascun gruppo sono rispettivamente: tre, tre, due.

Poiché è presente anche il gruppo misto, costituito da tre membri, si è unanimemente stabilito che essi potranno partecipare a turno a qualsiasi commissione ritengano più opportuna.

Le commissioni permanenti sono così composte:

Didattica

Presidente: Lonardi

Capasso, Ljiljanic, Scuccimarra per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Erroi, Lonardi, Panzarella per il gruppo CLDS;

Caridi, Paternoster per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.

Diritto allo studio

Presidente: Sgura

Orezzi, Sansone, Zappacosta per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Lezzi, Lonardi, Lorusso per il gruppo CLDS;

Borgia, Sgura per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.

Rapporto col mondo del lavoro

Presidente: Anselmo

Lippo, Pettinaro, Puccio per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Erroi, Fugazzaro, Ortenzi per il gruppo CLDS;

Anselmo, Maniscalco per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.

Internazionalizzazione e condizione studentesca

Presidente: Pettinaro

Bianchi, Pettinaro, Vecchietti per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Lorusso, Panzarella, Sola per il gruppo CLDS;

Buceti, Smarrazzo per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.


Le commissioni temporanee, invece, riguardano il Fondo di finanziamento ordinario (FFO) e il ddl 1905, noto come ddl Gelmini, riguardante la tanto discussa riforma universitaria in corso.

La loro composizione è la seguente:

FFO

Presidente: Maniscalco

Bianchi, Puccio, Vecchietti per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Lonardi, Lorusso, Ortenzi per il gruppo CLDS;

Maniscalco, Paternoster per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.

DDL Gelmini

Presidente: Panzarella

Ljiljanic, Scuccimarra, Zappacosta per il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra;

Erroi, Lezzi, Panzarella per il gruppo CLDS;

Anselmo, Buceti per il gruppo Azione Universitaria-Studenti per le libertà.


3. CUN

In seguito, si sono annunciate le candidature per il CUN (Consiglio Universitario Nazionale), che è anch'esso un organo consultivo di rappresentanza dell'intero sistema universitario che si occupa di formulare pareri e proposte al Ministero per tutto ciò che concerne l'Università e il suo funzionamento.

Per maggiori informazioni:

http://www.cun.it/home.aspx


In base all'art.1 co.2 lettera a del Regolamento di funzionamento del CNSU, è stabilito che lo stesso organo «elegge nel proprio seno i rappresentanti degli studenti nel CUN», per i quali sono previsti otto posti.

Le candidature proposte, che andranno a votazione nella prossima seduta, sono le seguenti:

Anselmo, Bianchi, Borgia, Capasso, Caridi, Ljiljanic, Lippo, Maisto, Maniscalco, Manzi, Orezzi, Paternoster, Pettinaro, Puccio, Sansone, Scuccimarra, Sola, Vecchietti e Zappacosta.


4. Mozioni

La prima mozione, presentata dal consigliere Borgia, è un invito rivolto a tutti gli Atenei italiani affinché s’intitoli un'aula ai giudici vittime della mafia Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. L’intero consiglio ha ben accolto la proposta approvandola all'unanimità.

Successivamente, il consigliere Manzi, ha presentato una mozione contenente la richiesta di indire nuove elezioni per il rinnovo della componente specializzandi, in seno all'Osservatorio Nazionale per la Formazione Medico-Specialistica.

Si è reso necessario rendere formale la sollecitazione poiché, per questa specifica componente, non vi è mai stato un ricambio dei componenti che sono attualmente al terzo mandato consecutivo dell’organo, senza esser stati riconfermati dall’elettorato. Di conseguenza, l’intero consiglio  ha ritenuto opportuno incitare l’indizione di elezioni affinchè l’intera categoria degli specializzandi possa essere democraticamente rappresentata e attualizzata in seno all’organismo.


Dopo aver esaurito i punti presenti nell’OdG, la commissione permanente ‘Diritto allo studio’ ha cominciato a produrre una mozione riguardante al Decreto ministeriale relativo alle “procedure e modalità per la presentazione dei progetti e per l’erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari” Legge n. 338/00.

Dopo averla stilata e proposta all’intero consiglio, la mozione è stata approvata all’unanimità.

5. Varie ed eventuali

Vi è stato poi l'intervento del consigliere Sola che ha annunciato la sua decisione di prendere parte al gruppo CLDS. Secondo l'art.4-bis co.1 del regolamento dell'organo, ogni gruppo consiliare deve essere costituito da almeno tre membri, quindi non potrà più esistere il gruppo misto e, di conseguenza, i consiglieri Manzi e Maisto non fanno attualmente parte di alcun gruppo.



Purtroppo non è disponibile ancora alcun documento su questa seduta. Appena possibile, saranno allegati.

 
Seduta straordinaria

8 novembre 2010

 

Seduta straordinaria

È stata convocata, con brevissimo preavviso, un’adunanza straordinaria.

L’urgenza è dovuta alla necessità di avere un parere del consiglio, in quanto organo consultivo, prima di quello proveniente dal Consiglio Nazionale Universitario, che si sarebbe riunito il giorno successivo, in merito alle linee generali di indirizzo della programmazione dell’Università per il triennio 2010-2012 (in allegato), pervenute a tutti i consiglieri solo due giorni prima della seduta stessa.

Come se non bastasse, direttamente in adunanza è stato richiesto un ulteriore parere, riguardante la ripartizione dell’FFO 2010.

In virtù del tardivo o, nel secondo caso, mancato recepimento  della documentazione, è stato richiesto il rinvio della votazione su entrmbi pareri, pur sapendo dell’impossibilità della sua accettazione.

Con la suddetta proposta si è voluto sottolineare che questi avvenimenti sono deprecabili e non si devono verificare nuovamente. Per poter esprimere pareri su argomenti di tale rilevanza è indispensabile una buona documentazione, un’accurata e ponderata riflessione, cosa che non può accadere in una sola giornata di lavoro.

Se non altro, il Dottor Tomasi, direttore generale del MIUR, e alcuni suoi collaboratori, si sono resi disponibili a spiegare i due documenti in analisi e a rispondere alle questioni da noi sollevate, fornendoci diversi chiarimenti.

Dopo una discussione produttiva nel merito, si sono costituite commissioni ad hoc con lo scopo di elaborare i due pareri, per quanto possibile, condivisi (soggetti poi ad una votazione all’interno dell’organo).


A causa delle differenti visioni e posizioni, scendere a patti all’interno delle stesse commissioni è stata un’impresa piuttosto ardua. Nonostante ciò, il gruppo che ha lavorato sulle linee guida, del quale ho fatto parte, è riuscito a trovare il giusto equilibrio, ottenendo quindi un parere che fosse un compromesso tra le nostre visioni, una via di mezzo condivisibile per le diverse realtà che rappresentiamo.

Di conseguenza, alla votazione parere è stato approvato all’unanimità (in allegato).

Diversamente è stato, purtroppo, per la commissione che ha discusso la ripartizione dell’FFO. Non si è riusciti a trovare un punto d’incontro, in particolare  sulla formualzione del parere stesso (in allegato) Di conseguenza, alla votazione ci sono state undici astensioni: tutto il gruppo UdU-Run-Liste di sinistra, del quale faccio parte, e la dottoranda.

In contemporanea al lavoro delle commissioni, l’Ufficio di Presidenza ha lavorato su una mozione riguardante il Diritto allo Studio (in allegato), che è stata successivamente approvata all’unanimità.

Infine, il consigliere Manzi ha presentato due mozioni che riguardano specificatamente i corsi di specializzazione dell’area medico sanitaria (in allegato). Dopo una breve presentazione, sono anch’esse state approvate all’unanimità.

La seduta straordinaria si è così conclusa.


In allegato ci sono i 2 pareri deliberati, le due mozioni dello specializzando (raggruppate nello stesso pdf), il documento a noi pervenuto sulla linee guida e programmazione. Purtroppo quello sull’FFO lo possiedo solo cartaceo. Appena perverrà, lo allegherò qui.

 
Insediamento

26 ottobre 2010

Insediamento

Dopo ben 166 giorni (più di cinque mesi) di silenzio dalle elezioni, il 26 ottobre si è finalmente insediato il CNSU nella sua nuova composizione. Il ritardo con cui si riunisce questo organo nasce da un problema politico legato alla presidenza: la componente Pdl e quella centrista di Cl non trovando l'accordo su un candidato comune e rischiando quindi di spianare la strada all'elezione di un presidente espressione delle liste capeggiate dall'Unione degli Universitari, avevano portato il ministro Gelmini ad una vergognosa fase d'attendismo.

La seduta è cominciata con il caloroso benvenuto della nostra amata Ministra che, dopo averci fatto i suoi migliori auguri di un buon lavoro e di una proficua collaborazione, è immediatamente fuggita senza possibilità di replica a causa di impegni improrogabili a Palazzo Chigi (vorrei  sottolineare che il tanto agognato giorno dell’insediamento è stato da lei deciso).

All’Ordine del Giorno era prevista l’elezione del Presidente dell’organo e dell’Ufficio di Presidenza, costituito da tre membri, tra i quali vi sono il vice-presidente e il  segretario.

Per il ruolo di presidente è stata presentata la sola candidatura di Mattia Sogaro, appartenente al gruppo CLDS. È stato eletto con 18 voti favorevoli, 1 astensione e 11 schede nulle. La parte di sinistra, infatti, ha preferito sfruttare l’occasione per porre l’attenzione sul  maggiore problema che, attualmente, sta investendo l’Università italiana, scrivendo all’interno delle schede “ NO DDL GELMINI”. Lo scopo era mandare un messaggio, segnalare il nostro disagio e disappunto verso questa riforma universitaria che sta letteralmente distruggendo la nostra idea di diffusione di sapere e di cultura.

Dopo molte peripezie (vi risparmio i dettagli, che potete trovare nel verbale ufficiale) si è riusciti a costituire i gruppi interni all’organo:

Azione universitaria – Studenti per le libertà

al quale hanno aderito i consiglieri:

Giuseppe Anselmo, Claudio Borgia,  Erio Buceti (capogruppo), Simona Caridi, Emanuele Maniscalco, Rosario Paternoster, Francesco Sgura, Pietro Smarrazzo.

CLDS (Coordinamento liste per il diritto allo studio)

al quale hanno aderito i consiglieri:

Marco Erroi, Francesco Fugazzaro (capogruppo), Marco Lezzi, Raffaele Lo Russo, Stefano Lonardi, Carlo Ortenzi, Luca Panzarella, Mattia Sogaro.

Udu-Run-Liste di Sinistra

al quale hanno aderito i consiglieri:

Matteo Bianchi, Sara Capasso, Enrico Lippo (capogruppo), Elisa Ljiljanic, Michele Orezzi, Mauro Pettinaro, Orazio Puccio, Vincenzo Sansone, Gianluca Scuccimarra, Mauro Vecchietti, Flavio Zappacosta.

Gruppo misto

al quale hanno aderito i consiglieri:

Valentina Maisto, Carlo Manzi, Andrea Sola.

Infine, dopo votazione palese, sono stati eletti in Ufficio di Presidenza i consiglieri Pietro Smarrazzo, con 10 voti, nominato Vice Presidente, Luca Panzarella, con  8 voti, nominato Segretario verbalizzante, e Gianluca Scuccimarra, con 12 voti.


La prima seduta si è così conclusa.


Il verbale ufficiale sarà allegato appena disponibile.