| Verso una nuova città universitaria: Milano 2015 |
|
|
|
|
L'esposizione universale del 2015, che si terrà a Milano, è ritenuta dall'intera classe politica locale una grossa occasione di sviluppo e di crescita per la città. Come cittadini, prima ancora che come rappresentanti, dobbiamo pretendere che le università milanesi siano al centro del progetto di rilancio della città. Dobbiamo avere il coraggio di chiedere che Milano si trasformi in una vera città a misura di studente, con servizi adeguati per migliaia di giovani che ogni anno studiano e vivono nel capoluogo lombardo. Bisogna partire proprio dall'Expo, evento su cui la nostra amministrazione comunale e gli altri enti statali sostengono di voler investire parecchio: un evento di questa portata comporta inevitabilmente l'ingresso di ingenti risorse, da spendere per la realizzazione di infrastrutture dedicate. A volte, però, il rischio è che da un grosso investimento si arrivi a un ingente peso sui bilanci, con opere realizzate esclusivamente per il periodo dell'evento e poi non più utili alla città. E' quindi indispensabile studiare un piano coerente, per evitare che da una grossa opportunità di rilancio possano scaturire problemi per le future generazioni: fondamentale, quindi, è strutturare un tavolo con enti e associazioni per una pianificazione coerente, al quale siano invitate le rappresentanze studentesche. Gli studenti devono poter far sentire la propria voce quando si toccano le tematiche città-studente: potenziamento dei mezzi di trasporto, maggiori convenzioni per gli studenti universitari, creazione di campus sul modello europeo; devono poter chiedere che si proceda con la costruzione di nuovi studentati per chi viene da fuori Milano, che si attivi l'assistenza medica per gli studenti fuori-sede, che vengano finanziate nuove borse di studio. Una tra le tante proposte concrete da avanzare è che gli edifici realizzati in vista dell'EXPO, una volta terminato l'evento, vengano adibiti a nuovi alloggi per studenti. Solo in questo modo è possibile avvicinarsi ai modelli universitari europei, dove le città sono realmente a misura di studente: una Milano più a misura di studente è una Milano più vicina all'Europa. |



